CR: Utrecht n. 3 (Le librerie)

IMG_8423.JPG

Ci sono diverse librerie ma purtroppo ho poco tempo per perdermici, come facevo quando ero studentessa. Le più belle librerie sono quelle che hanno libri che non sapevi di volere. Libri che ti attirano, per il titolo, l’origine, il soggetto, la copertina. A Utrecht ci sono anche diverse librerie cristiane e spirituali, ma quelle non le ho visitate (anche se in casa ho un libro di Ratzinger). Devo ammettere che per pigrizia la maggior parte dei libri li compro online e il maggior venditore di libri online si trova ad Utrecht.
Invece non visito più gli antiquari con libri antichi, perché mi ci perdo e alla fine compro cose di cui non ho bisogno! Le mie librerie preferite a Utrecht sono cinque.

1. La libreria Libris fa parte di una catena e si trova vicino al Duomo al centro della città. Ho comprato di ricente Plenty, il libro di cucina di Ottolenghi. Un motivo per andarci sono anche le cartoline. Io vado pazza per le cartoline. Un giorno di compleanno non mi sfugge mai, e per me è importante ricordarli con una cartolina carina, comica o curiosa.
2. La libreria per i bambini. Anche lì hanno belle cartoline, per i compleanni dei bambini nel gruppo dei nostri amici. Hanno anche libri per bambini in altre lingue e vendono accessori come lo zaino con Miffy, il Gruffalo o Elmer, l’elefante colorato.
3. La libreria Bijlevelt. Qui hanno libri che non conoscevo. Di recente ho acquistato Donne dell’antica Roma di Annelise Freisenbruch. Un libro accessibile, ben raccontato. Per bambini ci sono libri di mitologia, gli audiolibri di poesia e i grandi classici.
4. Libreria De rooie rat, è una libreria politica, con libri di storia di paesi lontani e sconosciuti. Ho recentemente comprato un libro di Laclau sul populismo. Molti i libri sulla teoria dell’economia, il marxismo contemporaneo e libri di filosofi attivisti come Slavoj Zizek.
5. Fino a 5 anni fa era la mia libreria preferita. Si chiamava Savannah Bay ed era una libreria femminista. Ho una qualche idea sul perché abbiano chiuso. Quando entravi in libreria, rischiavi di cadere perché i libri erano senza scaffale, per terra in fila, sotto le tavole, accanto alle tavole. Non c’era più nessun corridoio dove camminare per scegliere un libro. Dall’entrata potevi vedere la commessa in fondo alla libreria. Seduta. Faceva sempre finta di sistemare i libri. Senza successo. Però ho trovato dei gioielli! Per una interessata alla storia delle donne e alle biografie era un posto bellissimo. Era situata accanto ad una libreria per omosessuali e transgender dove vendevano anche DVD con film sul genere, materiale didattico, libri di filosofia e… magneti da mettere sul frigo con testi come I am only as strong as the coffee I drink and the hairspray I use.

Testo e foto di Lotjina: questo il suo blog.

Annunci
1 commento
  1. Quasi delle rarità le belle librerie che hai descritto.
    Sono d’accordo con te che la più bella libreria è quella dove puoi trovare un libro che non cercavi, ma che il titolo od altro ha richiamato in te qualcosa con cui vuoi continuare ad avere a che fare, leggendo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: