FP n. 188: Parole fiorite 46 – SPINE

FP_188

Sei profondo in un fianco, il destro per preciso e avertelo offerto mi fa pensare alla debole che sono quando mi sei vicino.

Sei dentro appuntito e mi muovo cercando di non muovere questa tua spina conficcata, lasciata a memoria di quando non ci sei.

Sono indifesa quando il sentimento mi assale e pazienza le spine che non riesco a rimuovere, ma le ansie di averle dentro destabilizzano l’Io.

Sono poi sicura che vincerò su tutto allontanando le debolezze e le parti infette provocate dalle spine senza poi fare granché, considerando la sofferenza un sentire.

Stupida io a ipotizzare grandi fiori sopra tanto dolore, insensata sensibile sublimata dal sentire che arriva sempre a confondersi con l’essere sconvolta dal traguardo.

Stupida sempre a concedermi sofferenze che fiaccano e non filtro più cosa è bene e cosa è male farmi fare.

Come in una favola aspetto ora un altro Principe che mi tolga la spina nel fianco.

Focal point 188 (raccolta di immagini e microstorie dentro l’iPad). Immagini di Davide Lorenzon, testi poetici di Vittoria Selenia… pseudonimo che proteggere un’anima in pena.

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2 commenti
  1. È perché sei forte. Quando sarai più debole sarai più protetta. Strano vero?

  2. Vittoria Selenia ha detto:

    Forte leggera ed elegante sarebbero sempre state le qualità che avrei voluto per me… ma la debolezza mi assale spesso ed è vero che stranisce 🙂
    Vedo che tu leggi e apprezzi… quindi grazie anche questa volta.
    VS

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