Consiglio con autoscatto

autoscatto

Qualche anno fa, a qualcuno è venuta l’idea di spruzzare della polvere di cacao nel cappuccino. Come se il cappuccino così com’era non bastasse più. L’idea si è diffusa rapidamente. Dopo poco tempo, quando abbiamo ordinato un cappuccino, il barista cominciato a chiederci: un po’ di cacao?, con una specie di salire obesa in mano, già in posizione, e bastava un cenno di assenso per vedere ruotare l’angolazione di pochissimo e una spruzzata di cacao sarebbe piovuta sulla schiuma del nostro cappuccino. Io ho sempre risposto: no, grazie. Mi piaceva il cappuccino così com’era (mi bastava, appunto). Ma è evidente che siamo stati in pochi a dire no, visto che questa storia della spruzzata di cacao è dilagata come un’epidemia vertiginosa. A tal punto che è diventata un automatismo. Se vai in un bar e chiedi il cappuccino, te lo fanno e ti spruzzano il cacao dentro. Senza più chiedertelo. Sei tu che devi dire che lo vuoi senza cacao. In poco tempo, le voluzione della polvere di cacao nel cappuccino è stata la seguente: prima non la mettevano; poi hanno cominciato a chiederti si potevano metterla; adesso devi essere tu a dire che non la vuoi. Sei costretto a stare in allerta fin dal primo momento, a non parlare più con nessuno fino a quando il cappuccino non sia stato servito senza cacao, come richiesto – altrimenti vale la legge del silenzio-assenso. Non puoi più fare colazione un po’ assonnato, perché ti ritrovi la polvere di cacao nel cappuccino.
Quando accade, me lo faccio sostituire; ma non basta. Mi innervosisco, la giornata parte male; mi viene una tensione muscolare dovuta al sopruso che fatico a sciogliere nelle ore successive. Chiedo con aria truce se per caso avevo chiesto il cacao, perché non mi sembrava di averlo chiesto. E vorrei dire: siete andati troppo in fretta, non tenete conto di chi fa qualche resistenza. Non tenete conto di me.

Francesco Piccolo, La separazione del maschio (Einaudi)

Contributo di Katia Mazzoni

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18 commenti
  1. “…siete andati troppo in fretta, non tenete conto di chi fa qualche resistenza.

  2. tiZ ha detto:

    Al bar dove vado ogni tanto vale il tacito assenso del caffè già zuccherato, che non è gentilezza ma velocizzare la pausa caffè….per sbrigare subito un altro cliente.

      • tiZ ha detto:

        Sta scritto a caratteri cubitali : il caffè lo serviamo zuccherato!!! E hanno anche cura di scioglierlo per benino con un cucchiaino promiscuo…. manco a dire te lo bevi e lasci lo zucchero sul fondo… -.-

      • Vabbè, allora se sta scritto non posso lamentarmi

      • tiZ ha detto:

        io borbotto invece 😉

  3. A me l’hanno sempre chiesto e continuano a chiederlo …

  4. allora, la prima nota di merito va agli amici di CRT, perché abbinare il libro e quella foto di copertina al titolo “consiglio con autoscatto” è una perla di elegante malizia come in giro se ne vedono poche.
    la seconda nota di merito va a piccolo perché alla fine, pur nel suo maschilismo, nella sua mediocrità centrosinistroide, nel suo linguaggio di basso profilo riesce non si sa come a non farsi ancora odiare. e questo credo sia un vero miracolo. aspetto la sua intervista paracula in cui spiegherà perché voterà sì al referendum. XD

    • Accidenti Adp, vai molto oltre le mie intenzioni, ma mi associo a un chapeau per CRT

      • No, ecco, forse ho capito in ritardo…

    • Grazie, mi fa piacere che si colga l’eleganza, ma se non ricordo male la stessa autrice del contributo aveva indicato la parola autoscatto nell’oggetto dell’email. Quindi merito suo 🙂

      • tu ci hai messo “consiglio”. Facciamo a metà 🙂

  5. Chi fa resistenza punta i piedi per non andare dove lo vogliono portare. Ciò facendo si candida a restare solo…
    Per esempio il solo a prendere il capuccino senza cacao…

    • Non è poi male rimanere soli col proprio cappuccino. Ne nascono baffi di latte e schiuma

  6. Neda ha detto:

    Anche se adesso il cappuccino ormai te lo servono con decorazioni non più in polvere di cacao, ma in crema, raffiguranti qualsiasi cosa, magari disegnata da un “artista”, tanto che stai lì ad aspettare che tutto si sciolga, prima di bertelo, ormai freddo, alla faccia di chi ama le cose semplici, senza fronzoli e inutilità.

    • Foglia o cuore o lettera o paesaggio montano innevato con sciatore e stambecchi

      • Neda ha detto:

        già, c’è chi fa anche il ritratto di colui che lo beve !

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