L’approdo

approdo

Dal retro di copertina
Perché così tante donne e uomini sono costrette a lasciarsi tutto alle spalle e viaggiare soli verso un paese sconosciuto, un luogo senza famiglia né amici, dove ogni cosa è anonima il futuro è un’incognita? Questo graphic novel senza parole è la storia di ogni migrante, ogni rifugiato, ogni apolide, e un tributo a tutti coloro che si sono messi in viaggio.

Shaun Tan, L’approdo (Tunué, 2016, collana Mirari)

La storia dell’esperienza del migrante, delineata con amore è resa magistralmente da Shaun Tan, è un documentario magicamente raccontato tramite il Surrealismo.
Art Spiegelman, autore di Maus

Contributo di Katia Mazzoni

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1 commento
  1. Questo libro deve essere bellissimo però non mi sento ancora pronta per un silent book. Sicuramente quando avrò più esperienza con le graphic novel lo leggerò 🙂

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