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Cartaresistente presenta i suoi autori!

In un tempo che “brucia velocemente qualsiasi informazione” da oggi Cartaresistente rende merito ai suoi autori pubblicando il loro curriculum, perché il loro contributo a volte quotidiano va premiato e ricercato in un’area ad hoc. Un distinguo alla cultura che “parte dal basso” per innalzarla a luogo ideale attraverso l’uso del digitale. Dicevamo, presentiamo i nostri autori ma lo facciamo a modo nostro in questo spazio aperto alle idee, al confronto letterario che stranamente, ma giustamente, sta crescendo. Abbiamo deciso: in Cartaresistente l’autore avrà il suo curriculum pubblicato non prima sia stato scritto in modo originale e dopo aver collaborato con noi nel tempo. In questo modo capiremo che si, è qualcuno che qualcosa da dire ce l’ha anche se nella vita fa dell’altro, ci hanno convinto le sue visioni tradotte in immagini, è di talento per una serie di motivi condivisi e vale la pena di segnalarlo come “uno per tutti”. Uno con capacità distinte che espone un pensiero che ci fa ragionare in modo positivo.




Nato a Modena, adottato dalla provincia.
Foto-amatore da sempre, foto-professionista da poco, foto-innamorato per sempre.
Che dire…? Speriamo che la luce sia buona davvero…

http://www.filippomariafabbri.it


aurora_avatar
Scrittrice instancabile, malgrado tutto, lettrice accanita, malgrado tutto, sognatrice visionaria, malgrado tutto, nasce per scrivere, cresce scrivendo e, senza alcun dubbio, morirà dopo averne scritte di tutti i colori. Si definisce un puntino felice che nuota in mezzo all’oceano atlantico.

https://auroragraywriter.wordpress.com/


ella
Ella May
Ella nasce in Toscana nel 1975, alle falde di un monte irto di faggi e castagni che la vedono crescere selvatica e schietta come un porcino da risotto.
Appena maggiorenne viene spedita a Siena, con l’augurio che l’ambiente cittadino possa ingentilirla nei modi e nell’aspetto. Mai speranza fu più disattesa.
Per guadagnarsi il pane Ella sperimenta i lavori più disparati, tranne quello per cui ha studiato. Rischia perfino di diventare famosa grazie a una popolare webzine di musica rock e metal “made in Italy”, per la quale arriva a creare un contest nazionale e a collaborare con una nota radio milanese.
Per fortuna col tempo le energie fisiche scemano, limitando i danni fattibili. Però il cuore non cede, così Ella mette relativamente da parte il percorso musicale e si dedica alla sua più grande passione, la lettura, iniziando a scrivere per la rubrica “libri” della rivista LetterMagazine. È più o meno a questo punto che il fato le combina un incontro al buio con Cartaresistente.
Ha un account su Twitter e uno su Facebook, ma è inutile cercarla lì perché non ci va quasi mai.
Ella è tuttora una creatura dei boschi, sebbene da qualche anno sogni in segreto di abbandonare la terra ferma per vivere in mare, a bordo di una barca a vela piena di libri.


gorga fotox
Giulia Gorga
Vive a Roma dove frequenta l’accademia di Belle Arti e coltiva una delle sue più grandi passioni: la cucina. Ha frequentato gli studi di alcuni noti artisti italiani e tra un corso e l’altro di comics, illustrazione e fotografia frequenta corsi di cucina vegetariana, alimentazione naturale e riequilibrio alimentare.
I suoi piatti sono tutti molto leggeri e dedicati ai più piccoli. Un po’ come le illustrazioni dal tratto semplice e deciso.

http://giulillustratrice.com/tag/giulia-gorga/
http://gorgagiulia.tumblr.com


campedelli
Marco Campedelli
Artista indipendente. Grafico, calligrafo e docente di visual design e lettering presso gli Istituti IDP (Verona), IUSVE (Venezia) e Artigianelli (Trento).
Spazia con facilità tra arte e grafica trovando sempre fonti d’ispirazione dal mondo delle lettere e del segno gestuale. I suoi progetti costituiscono un vocabolario ricco e creativo in costante espansione, pieno di immagini significative ed eleganti.
Come artista ha partecipato a mostre personali e collettive in Italia, Spagna, Belgio,
Svizzera, Minorca e Buenos Aires. Per Einaudi ha disegnato diverse copertine di libri,
quali: “Qualcuno ci giudicherà” di Giuseppe Civati (2014) e “Io vi maledico” di Concita De Gregorio (2014). È, inoltre, autore del libro “Calligraphy and Graphic Design” edito da LINKS (Barcelona, Spain 2010) e dell’eBook “99+1 consigli per un giovane grafico” (ePubblica, Italia 2013).
Il suo motto è: “Dagli errori nascono le migliori idee”.
Vive a Verona con Tapas, gattina alquanto ingestibile.

http://www.marcocampedelli.it
http://www.settetre.it


cinzia
Cinzia Robbiano
Vivo in fondo alla campagna, per dirla alla Conte. Forse per questo cerco sempre l’oltre. Nei luoghi, nelle cose, nelle persone.
Ho sempre letto molto, troppo per qualcuno. E non ero mai entrata in Biblioteca prima di diventare Bibliotecaria. Ho un’età in cui incomincio a chiedermi dove finiranno i miei libri. Mio figlio mi ha assicurato che venderà tutti quelli con dedica dell’Autore.
Vado a Genova per amore. E da quando ho un amore la mia vita interiore, e non solo, è esplosa. Il mio compagno asseconda i miei desideri di viaggi che nascono sempre da un ricerca o da una passione. Da quando viaggio molto fotografo anche molto. A volte bene.
Mai e poi mai avrei pensato di scrivere. E invece eccomi qui.

http://eyesmindandhearthaboveall.wordpress.com/


lois
Lois_Assolocorale
Perché l’arte è fondamentale per la conoscenza. Perché l’arte fa il mondo più bello. Perché arte è anche la nostra vita e perché come diceva Joseph Beyus “ogni uomo è artista”.
Io sono un artista! Tutto il mio mondo ruota sull’arte e sulla conoscenza di quelli che lo hanno reso più bello. Sono un mancato professore di Storia dell’Arte, benché io abbia tutti i titoli, ma nessuna nomina, neppure piccina. Sono un “graphiste”, mi piace dirlo alla francese, perché l’altra mia passione è Parigi, dove prima o poi mi andrò a rintanare!
Per ora sono in giro per siti e blog e pertanto dovrete sopportarmi.

http://assolocorale.wordpress.com


palumbo
Giuseppe Palumbo classe 1964 e autore di fumetti sin dal 1986 sulle pagine di riviste come Frigidaire e Cyborg dove crea “Ramarro”, primo supereroe masochista. Poi nel 1992 incontra “Martin Mystére”, nel 2000 “Diabolik” e nel 2006 pubblica per la Kodansha. Sue opere personali sono state tradotte in francese, giapponese, greco, spagnolo, danese, tamil.
Poi è anche illustratore per Mondadori, Feltrinelli, Rizzoli, Ponte alle Grazie, Salani, MarcosyMarcos, Sossella, Sperling&Kupfer e ha collaborato con l’Unità, il Manifesto, il Sole 24 Ore, Slow Food Magazine. Da quindici anni, il suo studio “Inventario” inventa per l’editoria e come insegnate è stato docente presso la Scuola Internazionale di Comics di Firenze e la Scuola di Fumetto di Milano. Ora Insegna ancora: Illustrazione per l’editoria presso l’ISIA – Istituto Superiore Industrie Artistiche di Urbino. Dal 2006 è uno dei soci fondatori del collettivo interdisciplinare “Action30”, che indaga sulle nuove forme di razzismo e di fascismo, ha vinto premi in diverse città italiane: Milano; Treviso; Roma; Napoli; Lucca, come miglior disegnatore di fumetti italiano.

www.giuseppepalumbo.com


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Michele Rota
Nasce nei dintorni di Bergamo negli ultimi giorni del 1988. Graphic Designer laureato poi in Lingue e Letterature Straniere, finge di essere autore di fumetti e vignettista.
Polemico per professione, trova nella matita il veicolo giusto per giudicare tutto e tutti fingendo di essere semplicemente un gran burlone. Non ha ancora deciso cosa farà da grande, a parte invecchiare.
Adora lo studio della sociologia nonostante lo renda sociopatico.
Ha Twitter ma non retwitta.

http://michelerotacomics.wordpress.com



Sergio Donato
Nasce nel 1975, una settimana prima di Goldrake. Gli altri diciotto anni se li fa in Puglia, poi parte per l’Emilia dove decide che il modo migliore per dimenticare il clima secco del tacco d’Italia ed evitare quello bagnaticcio dello sterno della Pianura Padana è quello di lavorare. Lavora tantissimo, giorno e notte, per un’azienda che dice alle altre aziende: “ci penso io”. Lavora così tanto che arriva a pensare che sul binario che collega l’est con l’ovest, e sul quale si muove il sole, c’è un altro punto cardinale chiamato “lavoro”. Smette per cause di forza maggiore – e dopo aver fatto felici tutti i clienti – per un motivo che non sta bene scrivere in un blog ma che non c’entra nulla con la criminalità.
Si mette a scrivere, e vince premi e pubblica in qua e in là, arrivando fino a Mondadori e a un’altra entità che ha a che fare con la scrittura ma che non si legge; e lo so che Sergio Donato vi sembra tanto misterioso, ma così è più divertente.

http://sergio-donato.blogspot.it/



Luca Vitali
Milanese di nascita, dopo vari studi e peripezie ha trovato rifugio nell’Appennino
tosco-romagnolo. Traduttore, pubblicista ed editore. Pericoloso simpatizzante di NO-TAV e simili, si occupa sempre più di apicoltura e di tematiche ambientali, cercando disperatamente di vivere una vita dignitosa.

http://montaonda.blogspot.com



Nicoletta De Matthaeis
Sono nata e cresciuta all’ombra ‘der Cuppolone’ ma la maggior parte della mia vita l’ho trascorsa nell’accogliente e allegra Madrid. In Spagna ho scoperto tante cose, fra le quali l’arte romanica per la quale sento un’attrazione particolare che con il tempo ho cercato di approfondire. Ma la vita non sai mai cosa ti prepara. Un bel giorno scopro che sto facendo l’ultima cosa che pensavo avrei mai fatto: scrivere. E non solo, ma anche scrivere su un argomento che non mi era mai passato per l’anticamera del cervello e che neanche mi interessava. E così poco a poco metto il punto finale ad un libro e poi, non contenta, continuo con un blog…. Adesso le reliquie sono il mio pane quotidiano e ho letto talmente tanto su quest’argomento che io stessa, pensandoci bene, ne rimango stupita. Ma sono sicura che la mia storia non è né unica né originale e qualcosa di simile sarà sucesso a molte altre persone. Alla fine tutti dovremmo chiederci: quante altre cose siamo capaci di fare e non lo sappiamo?

http://nicolettadematthaeis.wordpress.com/



Fabio Visintin
Nasce a Venezia nel 1957. Autore, Illustratore e cartoonist.
Esordisce nel mondo del fumetto pubblicando su “Linus”, prosegue collaborando con il “Corriere dei Piccoli” e con le più prestigiose riviste del settore.
Come illustratore lavora con i più importanti editori in Italia e all’estero.
Da molti anni è il principale copertinista della collana “Le farfalle” edita da Marsilio. Crea immagini per le copertine anche per gli editori Dalai, Feltrinelli, Giunti, Mondadori. Collabora con “Giunti progetti educativi” e ha recentemente illustrato diversi libri per ragazzi.


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Carla Bonollo
Laureata in Lingue e Letterature Straniere a Venezia nel 1995, ha vissuto e lavorato a Londra per sette anni. Nel 2002 è rientrata in Italia dove si è specializzata in traduzione letteraria dall’inglese. Ha tradotto brevi racconti e poesie di autori canadesi, molti saggi di architettura. Ha pubblicato due auto-fiction in formato digitale, nell’agosto del 2010 ha aperto Branoalcollo, un blog letterario dedicato alla narrativa e alla poesia. Per Cartaresistente, accompagnata dalle illustrazioni di Davide Lorenzon, ha scritto dieci racconti dedicati a Venezia. In lavorazione un giallo, il resto sul blog:

http://branoalcollo.wordpress.com


francesca ok
Francesca Perinelli
Per dirla con Henry Miller*, “Per me i fatti della vita sono il punto di partenza per andare alla scoperta della verità”. Mi percepisco come un treno in corsa. Parto da Roma (dove si svolgono “i fatti” della mia vita), arriverò in un luogo non ancora definito.
E va bene che sono un architetto, ma non chiedermi di tirare in piedi muri. Né, come donna, di tirare in ballo i miei affetti in ciò che scrivo. Chiedimi di me, e ti darò uno specchio nel quale ritrovare tutte le debolezze e tutta la forza che ci rende entrambi umani.
Questa è la via ferrata che percorro, e che conduce a una stazione finora solo sognata. Percorso che, per oggi, a pochi anni dai miei primi esordi, ha attraversato qualche raccolta di racconti, un blog (iCalamari), e alcuni progetti (quelli sì, li traccia l’architetto) che porto avanti nel tempo, gustando la libertà di essere me stessa. Inseguendo la mia verità.
* Il mondo del sesso, 1940


pillinfotook
silvia pillin
silvia pillin da grande vuole diventare un colore: azzurropillin. da sempre sa che scrivere è il suo mestiere, ma ancora sono in pochissimi a crederle. i lavori più belli che abbia mai fatto sono correggere bozze e revisionare traduzioni di romanzi per ragazzi. tra i lavori frustranti: leggere manoscritti. tra i lavori che ha scoperto di non saper fare: insegnare italiano agli stranieri.
è allergica alle maiuscole.
tra un capitolo e l’altro del romanzo da nobel che ha appena terminato, ha trovato un editore per il suo manuale di scrittura dal titolo lungo e forviante, a detta di alcuni.
adesso cerca di farsi una foto che la faccia sembrare bella e brillante.
la trovate su twitter



Giovanni aka Barney
Ciao, sono io. Ho quarantasei anni, una famiglia abbastanza numerosa, un lavoro che mi piace ma che non è solidissimo – come tutti i lavori di oggi -, una casa, due gatti, una quantità di libri, fumetti e musica da ascoltare.
Abito a Lucca, una città famosa per il buccellato, la mostra annuale di fumetti e le mura.
Per il momento sono vivo.
Voi, invece?

http://barneypanofsky.wordpress.com/



Katia Mazzoni
Pendolare di professione, bibliotecaria per passione. Vivo nella provincia di una città di provincia che sa farsi amare, non fosse per il clima. Analfabeta dalla tenera età, imparo a leggere ben dopo le elementari e arrivo alla scrittura di solito col fiatone, spesso in treno o mentre lo aspetto. Quando ho tempo lo perdo e quando non ne ho l’organizzo, per questo i viaggi in treno sono spazi preziosi di attività dove leggere scrivere, fotografare e osservare. Da quando ho scoperto il mondo in stazione mi diletto a raccontarlo in un blog, ma a volte divago.

http://pendolante.wordpress.com/


21 commenti
    • La chiusura del post “Uno con capacità distinte che espone un pensiero che ci fa ragionare in modo positivo” credo dica tutto. Quindi aprire un’area ad hoc per presentare chi si sta impegnando per questo ci sembrava il minimo da fare… almeno nel nostro piccolo. 🙂 Grazie.

  1. seunanottedinvernounlettore ha detto:

    E pensare che io seguo da un bel po’ questo blog, ma la Silvia Pillin l’ho “conosciuta” grazie a un breve racconto che mi ha tenuto compagnia durante un viaggio in metropolitana 🙂

    • Ciao Vanessa,
      grazie per i complimenti e onorati per la citazione.
      A risentirci.

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